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Nasce il nostro servizio di Welfare Sociale: supporto concreto per aziende e lavoratori

Il welfare aziendale è una strategia vincente per migliorare il benessere dei dipendenti e la produttività dell’impresa. Tuttavia, non basta introdurre dei benefit o dei servizi, ma occorre creare una cultura del welfare che coinvolga tutti i livelli organizzativi.
Nella realtà di oggi diventa importantissimo per le persone il loro benessere psicologico. Il benessere mentale è direttamente collegato alla produttività, alla soddisfazione lavorativa e alla sostenibilità a lungo termine delle organizzazioni. Tuttavia per ottenere un vero cambiamento è necessario un impegno attivo da parte dell’intera organizzazione aziendale non solo delle risorse umane. L’ambiente lavorativo può avere un impatto diretto sul benessere degli individui.
Le aziende possono e devono intervenire direttamente creando ambienti che promuovono il benessere psicologico, fornendo ai lavoratori strumenti concreti per affrontare stress e difficoltà quotidiane.
In questo contesto il welfare aziendale sta subendo una trasformazione radicale: tradizionalmente considerato come un insieme di benefici economici si evolve verso un modello olistico che include il benessere a 360 gradi del lavoratore per creare un ambiente di lavoro sano ed inclusivo. Noi crediamo fortemente in questo e ci impegniamo in un’attività di sensibilizzazione che abbia come focus il benessere di tutti i lavoratori, ma anche dei datori di lavoro.
L’idea di struttura la commessa in convenzione articolo 14 definita come Welfare Sociale nasce da tale spunto: fornire gli strumenti all’azienda interessata per incrementare il benessere dell’azienda sotto diversi punti di vista, vediamo nel dettaglio quali.

Welfare aziendale – obiettivi: i temi cari all’inclusione sociale così come il focus sulla disabilità non possono scindersi dal concetto di benessere aziendale sviluppato secondo una serie di attività formative e consulenziali rivolte all’azienda cliente. L’obiettivo è fornire un pacchetto di servizi, rivolto a dipendenti e dirigenti, funzionale allo sviluppo di una cultura del lavoro che passi attraverso i concetti chiave della politica welfare: la prevenzione e il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
La cooperativa diviene partner sociale dell’azienda sia per l’assolvimento dell’obbligo (attraverso lo strumento della convenzione ex art. 14 da una a più scoperture quantificabili secondo il pacchetto di servizi scelto) sia come interlocutore; risulta centrale il gruppo di lavoro formato da figure iscritte alle categorie protette che da vittime di infortunio o di malattia divengono testimoni di una etica del lavoro che si deve ripensare in un’ottica maggiormente inclusiva, consapevole e attenta.

L’obiettivo diviene quindi chiaro:
• ridare voce alla persona portatrice di una disabilità perché possa riappropriarsi della legittimità che le spetta attraverso ore di formazione tradotte in racconto e testimonianza del proprio vissuto, della propria condizione invalidante e dell’iter che ha condotto alla certificazione;
• secondo il concetto per cui la prevenzione passa attraverso la conoscenza un team di esperti che lavora in collaborazione con la cooperativa fornisce ore di formazione preziosa per contrastare le malattie degenerative più frequenti sul luogo di lavoro causate da posture incongrue, da cattive abitudini rispetto al sollevamento pesi e da una generale poca attenzione verso la prevenzione del danno.